atlante delle feste religiose in campania   

la festa di san michele

italiano


Sull’ultima vetta a Sud dei monti Tifata sorge l’eremo-Santuario di San Michele Arcangelo, patrono di Maddaloni. Un’antica leggenda popolare racconta che fu lo stesso San Michele a raccogliere le pietre per costruire il proprio santuario. Secondo la leggenda un capraio che si recava ogni giorno sui monti Tifata per far pascolare il propro gregge avrebbe visto un giovane dall’aspetto molto delicato intento a raccogliere delle pietre. Lo stesso capraio, dopo un’iniziale riluttanza avrebbe accettato di aiutare quel giovane misterioso ottenendo in cambio che le sue greggi producessero più latte di quanto non avessero mai fatto. Dopo alcuni giorni l’arcangelo Michele avrebbe svelato al capraio la sua identità ed il desiderio di edificare proprio in quel luogo una chiesa in suo onore. I maddalonesi festeggiano il proprio patrono due volte l’anno: l’8 maggio ed il 29 settembre. L’8 Maggio, si recano in processione verso il santuario. Fin dalle prime ore del mattino scalano il monte a piedi attraverso la strada pedestre che parte dalla chiesa di San Bartolomeo, oppure attraverso la strada carrozzabile per i ponti della valle. Dopo avere assistito alla messa i devoti attendono chela statua del santo faccia il giro del Santuario per essere posta sul lato orientale dove viene salutata da spari di mortaretti. Dal 1985, nello stesso giorno dedicato a San Michele, si celebra sul monte anche la sagra del carciofo, una esposizione della varietà della produzione locale con premiazione e possibilità di degustazione dei carciofi arrostiti. I devoti si fermano per banchettare e ballare al ritmo delle tammorre, solo nel pomeriggio ridiscendono dal monte portando immagini del santo, trombette e penne di pavone. Alla fine di Agosto la Statua lignea di san Michele viene portata giù in paese ed accolta nella Chiesa del Corpus Domini dove resterà fino alla festa di Settembre. Il 29 Settembre la statua viene portata in processione per le strade del paese addobbate con luminarie ed ingombre di bancarelle d’ogni tipo. Le devote più anziane cantano un antico inno che racconta il conflitto fra San Michele ed il demonio. V.N

 

Per saperne di più: Claudio Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende della Campania, Newton &Compton 2002.

 



english


Festa di Sam Michele

On the last top at south of the Tifata Mountains is sited the Sanctuary of San Michele Arcangelo, the Patron of Maddaloni. An old legend tells that a shepherd, in the mean time he was taking the cattle on the mountain, saw a young man collecting the stones: this man was just San Michele, who collected the stones to build his own sanctuary. The shepherd also accepted to help that young mysterious man, and in change he obtained for his cattle to produce more milk than ever. After few days the Archangel Michele revealed the shepherd his identity and his willing to build a church in his honour there. People of Maddaloni celebrate their Patron twice: on the 8th of May and on the 29th of September. On the 8thof May, they go in procession to the Sanctuary. After the mass, the devotees wait for the saint’s statue to make the Sanctuary’s round to be put on the eastern side where it is greeted with thecrackers. Since 1985, in the same day consecrated to San Michele, theartichoke’s festival also takes place on the mountain. Devote esstop there in order to eat and dance at the tammorre’s sound. At the end of August, the San Michele’s wooden statue is carried down to the town and welcomed in the Chiesa del Corpus Domini, where it will stay until the September festival. On the 29th of September, the statue will be carried in procession along the town’s streets.

 

dove / where


Maddaloni


(Caserta)

quando / when


8 Maggio e 29 Settembre

8th of May and 29th of September