atlante delle feste religiose in campania   

la festa dei gigli

italiano


Il momento caratterizzante della Festa dei Gigli di Nola è la ballata dei gigli.
I gigli sono costruzioni in legno alte 25 metri, hanno una struttura a piramide e sono rivestite con pannelli decorativi in carta pesta che rappresentano soggetti religiosi o anche temi d’attualità. Il giorno della festa questi grossi e pesanti obelischi vengono portati a spalla per le strade della città da folte squadre di uomini detti collatori. Ogni gruppo di collatori rappresenta una delle otto corporazioni, o comitati, legati alle arti e ai mestieri della città (ortolano, salumiere, bettoliere, panettiere, beccaio, calzolaio, fabbro e sarto). Le otto macchine da festa in forma d’obelisco sono realizzate dai nolani in onore di San Paolino vescovo che, secondo una leggenda, ebbe il merito dil iberarli dalla prigionia in Africa e probabilmente sono dette gigli in memoria dei fiori profumati che furono offerti al Santo di ritorno dall’Africa.
L’organizzazione della ballata dei gigli impegna la comunità nolana per tutto l’anno. Ogni anno viene nominato un nuovo maestro di festa che insieme ai comitati si adopera per finanziare la costruzione dei nuovi gigli organizzando diverse questue. La costruzione dei gigli è affidata alle botteghe dei Tudisco, dei Vecchione e degli Scotti che vantano una tradizione artigianale ormai secolare. La domenica prima della festa le macchine dei gigli ancora prive dei pannelli decorativi vengono portate dai collatori davanti alle abitazioni dei rappresentanti delle diverse corporazioni dove avverrà la vestizione. Le botteghe realizzano a turno anche una barca di cartapesta detta la Barca del Santo che viene portata in processione il giorno 22 giugno accompagnata da tutti gli abitanti di Nola, dai rappresentanti delle otto corporazioni, dalle autorità civili militari e religiose. La domenica successiva è il giorno della ballata. I gigli e la barca sono schierati in Piazza Duomo da dove si muoveranno trasportati dai collatori per le strade della città, esibendosi in prove di abilità e di forza dirette dai“capi-paranza” e da quattro “caporali” che controllano il gruppo dei portatori dagli angoli della macchina da festa. Le strutture ligne e dei gigli sono appesantite dalle bande musicali che si esibiscono restando arroccati su ogni giglio durante il percorso. Da piazza Duomo i gigli percorrono il primo tratto di via San Felice dove effettuano una “girata” e poi una “ballata” davanti al palazzo episcopale. Giunti a piazza M.C.Marcello affrontano una delle prove più difficili imboccando l’angusta via Notaris, detta anche vico Piciocchi, dove viene ridotto il numero dei collatori rendendo la prova più ardua. L’abilità e l’originalità della paranza nella sua “danza”, l’efficacia delle musiche scelte ed eseguite dalla banda, i pregi estetici delle decorazioni dei gigli saranno sottoposti a fine giornata all’esame di una giuria che assegnerà diversi premi decretando il successo dei gigli migliori acclamati dall’intera popolazione e dal gran numero di spettatori accorsi da ogni dove per l’occasione. H.S

 



english


Festival dei Gigli

The special moment of the Festival dei Gigli di Nola is the Gigli’s dancing;
these are wooden constructions, kind of obelisks, 25 meters tall. They have a pyramidal shape and are covered with decorative panels that represent religious subjects or recent events. On the festival’s day these heavy obelisks are carried on shoulders along all the town’s streets by crowded teams of men who are called “collatori”.Every group of collatori represents one of the eight corporations, or committees, which are related to the arts and the professions in town. The eight constructions are made by people of Nola in honour of San Paolino the bishop who, according to legend, made them free from the prison in Africa. The organization for the Gigli’s dancing commits the whole community of Nola for the whole year. Every year there is a new Mastro di Festa (the festival’s Master) who, together with the committees, works for funding the Gigli’s making. On the Sunday before the festival, the obelisks are carried by the collatori in front of the houses where people of the various corporations live. Here is the place where the Gigli will be adorned. The shops made in turn also a paper-pulp boat that is called “Barcadel Santo” (the Saint’s boat), which is carried in procession on the 22nd of June. All the people of Nola take part to the event. On the next Sunday, there is the dancing day. The Gigli and the boat are placed in Piazza Duomo from where they will be moved by being carried by the collatori along the town’s streets. The wooden structures of the Gigli are made heavier by the music bands that perform by staying upon each Giglio along the whole way. From Piazza Duomo, the Gigli go through the first part of via San Felice, where they make a turnover and a dancing in front of the Episcopal palace. Once they reach piazza M.C. Marcello, they have to face one of the most difficult proof by going through the narrow via Notaris, also called vico Piciocchi, where the number of collatori reduced, making the work even more difficult. The ability of each group of collatori, together with the music played and the beauty of decorations, will be the elements for a special jury to give a prize to the corporations.

 

dove / where


Nola


(Napoli)

quando / when


Domenica successiva al 22 giugno

The Sunday after the 22nd of June

video


visualizza in alta qualitá
high quality video