atlante delle feste religiose in campania   

i misteri di procida

italiano


Il Venerdì santo, Procida vive un momento di grande emozione per la suggestiva processione dei Misteri. E’ una tradizione antichissima, risalente alla fine del 1600: i giovani di sesso maschile dell'isola, vestiti dell’abito bianco e del mantello azzurro tipici della“Confraternita dei Turchini", portano in spalla dei carri allegorici, detti, appunto, "Misteri". Si tratta di grandi rappresentazioni plastiche a soggetto religioso, riguardanti l’ Antico Testamento e il Vangelo, alcune fisse, altre variabili di anno in anno, realizzate con cartapesta, legno, polistirolo, e con altri materiali poveri. La mattina del giorno tanto atteso, nella piazzetta antistante l'Abbazia di San Michele Arcangelo, il confratello dei Turchini più anziano procede alla cosiddetta "chiamata", o raduno, di tutti i partecipanti secondo un ordine ben stabilito. La processione si apre con il suono di una tromba e la risposta di 3 colpi di tamburo. Dopo i carri, seguono, sempre portate a spalla, la statua lignea del "Cristo morto", risalente al settecento, la statua della Madonna Addolorata (sec. XIX), il pallìo (baldacchino funebre) e il corteo degli angioletti, bambini di età non superiore ai 2 anni, che indossano un abitino nero con ricami dorati a segno di lutto similare al vestito della Vergine Addolorata. Vengono poi la banda musicale che accompagna il corteo con marce funebri, le autorità religiose, civili e militari dell'isola e il resto del pubblico. La processione si snoda lungo un percorso fisso, dal borgo di Terra Murata fino al porto di Marina Grande, sempre accompagnata dal suono del tamburo e della tromba, che ricorda il suono che accompagnava i condannati a morte nell'antica Roma. Alla fine della processione le statue del Cristo e dell' Addolorata vengono ricondotte nell' Abbazia di San Michele Arcangelo dove, nel primo pomeriggio, viene celebrata la famosa funzione religiosa dell' Agonia. I Misteri vengono progettati e realizzati ogni anno, con fantasia e creatività, dagli stessi giovani dell'isola destinati a portarli: la preparazione avviene all’interno dei locali dell’ ex carcere a Terra Murata, che hanno sostituito gli androni degli antichi palazzi dove fino a non molto tempo fa venivano realizzati. Nessuno al di fuoridei costruttori dovrebbe vederli prima della processione. Subito dopo vengono smontati quasi immediatamente o addirittura distrutti. VN

 



english


I Misteri di Procida

On the Holy Friday, Procida experiences a very exciting moment, due to the procession of the “Misteri” (Mysteries). That is a very old tradition that goes back to the end of 1600. The young men of the island, dressing the typical “Confraternita dei Turchini” white dress with the blue mantel, carry on shoulders the allegorical floats, so-called Misteri. These are plastic representation describing some episodes from the Old Testament and the Gospel. In the “big day”morning, the oldest confratello (brother) dei Turchini stats to call all the participants to the procession by following a precise sequence.The procession starts with a trumpet sound and the replying of three drum’s bits. The floats are followed by the wooden statue of the “Dead Christ” (made in the 18th century), the statue of the Madonna Addolorata (19th century), the pallium and the angels’ procession; these are children no more than two years old and they wear a black dress with some golden adornments, in order to remind of the Virgin’s mourning. Behind them, there is the music band, together with religious, civil and military authorities of the island and the rest of participants. The procession goes through a fixed tour, from Terra Murata up to the port of Marina Grande. The drum’s sound and the trumpet remind of the sound that accompanied people condemned to death in the Ancient Rome. At the end of the procession, the statue of Christ and of the Madonna are carried back to the Abbazia di San Michele Arcangelo, where the famous religious celebration of the “Agonia” takes place in the early afternoon.

 

dove / where


Isola di Procida


(Napoli)

quando / when


Il Venerdì Santo (il Venerdì prima della Domenica di Pasqua)

The Holy Friday (The Friday before the Easter Sunday)