italiano
Nel giorno della festa di Sant'Anna, il 26 Luglio di ogni anno, S.Mango sul Calore (Avellino) celebra un appuntamento che si tramanda da secoli: nel paese viene organizzata una sfilata di cavalieri in costume d'epoca e si svolgono diversi tornei. La sfilata di cavalieri è aperta dal sindaco del paese, seguito dai cavalieri-consiglieri comunali e, in ultimo, dai cavalieri-volontari, giovani e meno giovani, in groppa a cavalli addobbati con nastri multicolori. I cavalieri non hanno archi, frecce e faretre, ma sacchetti pieni di confetti, che lanciano sulla folla lungo tutto il tragitto. Questo prevede una faticosa cavalcata fino al vicino fiume Calore e poi fino alla chiesa di S. Anna, posta su un costone roccioso.Quando è pronto, il corteo, tra grida, applausi e lanci di confetti, si lancia per le strade di S. Mango, lungo le quali sostano gli abitanti del paese, che aspettano la bomboniera del Sindaco. In questa circostanza infatti il Sindaco deve salutare tutti, amici ed avversari, ed a tutti deve offrire sorrisi e dolci. Comincia a questo punto la lunga corsa dei cavalieri per le strade campestri, fino a raggiungere il fiume Calore a un paio di km. dal paese. Con una marcia quasi a ritroso, dal greto del Calore il corteo cavalleresco di S. Mango, a cui nel frattempo si sono aggiunti i cavalieri di altri paesi, sale poi fino alla cappella di Sant'Anna tra gli applausi degli astanti. La tradizione vuole che i cavalieri entrino nella chiesa con i cavalli attraverso le tre porte situate sulla facciata e che compiano tre giri intorno alla cappella. Un omaggio a Sant' Anna da parte dei cavalieri conclude la festa. Dopo una colazione veloce, consumata sull'erba intorno alla chiesa, si ritorna a casa, in paese, dove si comincerà a parlare della cavalcata dell'anno successivo. VN
english
The Knights of Saint Anna
On the eve of Saint Anna’s day, on the 26th of July S. Mango sul Calore celebrates every year a very old tradition: the village organizes a Knights’ parade incostume and some tournaments take place. The knights’ parade is opened by the village’s mayor followed by the communal counsellor-knights and, at last, by the volunteer-knights on the back of horses adorned with colourful ribbons. The knights do not have arches, arrows and quivers but bags full of comfits, which they throw on the people along the way. That comports a tough ride up to the close river Calore and then up to the S. Anna’s church, located upon a rocky ridge. When the cortegeis ready, it starts its procession among shouts, applauses and comfits throwing in S. Mango’s streets, where the village’s inhabitants stay waiting for the mayor’s box of sweets. In that circumstance, indeed, the mayor has to greet everyone, friends and antagonists, and he has to offer smiles and sweets to everyone. Then, the long knights’ run along the rural ways starts until they reach the river Calore, which is around 2 km far. After that, the knights’ cortege goes to the S. Anna’s chapel. The traditions tells that the knights have to go into the church with the horses through the three doors located on the front and that they have to make three turns around the chapel. An offering to S. Anna from the knights concludes the festival. After a quick breakfast, eaten on the grass around the church, everyone go back home, in the village, where people will talk about the ride of the next year.