atlante delle feste religiose in campania   

la festa dei gigli

italiano


Secondo la tradizione popolare, l’origine della Festa dei Gigli di Brusciano sarebbe legata ad un evento miracoloso operato da Sant’ Antonio da Padova, il 13 Giugno 1875, in via Cortaucci o Via dei Santi, oggi Via Cavalcanti. Una certa Zi Cecca De Falco, al passaggio della statua del Santo, volendo ringraziarlo per averele guarito il figlio malato e non potendo offrirgli come promesso una testiera d’oro, lanciò dal balcone una guantiera di fiori e 16 ostie. Le ostie si sparsero al vento ma 13 di esse andarono miracolosamente a posarsi sul capo del Gesù Bambino tenuto in braccio dal Santo, formando un’aureola. Le ostie rimasero sul capo del Bambino per sei mesi senza che nessuno riuscisse a staccarle. Da allora i bruscianesi avrebbero cominciato a costruire i gigli in segno di devozione a Sant’Antonio. Imitando il giglio che il Santo regge nella mano destra, gli artigiani locali si sarebbero adoperati, con rudimentali sistemi, nella costruzione di strutture in legno sempre più alte. Altre fonti attestano che, il primo giglio bruscianese sarebbe stato realizzato nel 1870 ad opera diCicco o’ Monaco sul modello dei gigli realizzati a Nola per la Festa di San Polino. Si sarebbero quindi costituiti i comitati dei Contadini, dei Patanari, dei Muratori, assumendosi il compito di organizzare e gestire le forze economiche e sociali per l’allestimento della festa. Fra i comitati storici è da annoverare quello del Giglio della Croce che ha sede nel popoloso quartiere Casaromano, nel centro storico di Brusciano. Nel corso degli anni nuovi comitati hanno sostituito o si sono aggiunti a quelli originari: Ortolani, Passo veloce, Lavoratori, Sant’Antonio, Strada Nuova, Gioventù. Per tutto l’anno i comitati el’intera comunità bruscianese si adoperano per la buona riuscita della festa che raggiunge il culmine l’ultima domenica d’Agosto con la ballata dei gigli. I pesanti obelischi, alti 25 metri, vengono portati a spalla in giro per il paese al suon della musica delle fanfare ed accompagnati da canzoni composte per l’occasione. Dalle testimonianze di alcuni anziani informatori pare che l’usanza di portare sulle spalle il giglio fosse stata introdotta proprio dai Bruscianesi mentre a Nola il giglio di 25 metri veniva ancora trascinato con funi da molte persone che, lanciando acqua, provvedevano a raffreddare la copertura di ferro dei quattro cantoni della base quadrangolare del giglio, evitando così che essa diventasse incandescente per l'attrito. Le paranze bruscianesi – che partecipano anche alla festa di Nola in giugno - possono vantare nelle loro paranze i portatori i più abili e resistenti alla fatica, quelli che più di tutti adattano ritmi e musica ai movimenti del giglio, in una sincronia spettacolare che sfocia in movimenti di euforia ed esaltazione dell'intera popolazione. La festa di Brusciano si caratterizza inoltre per la sfilata dei carri allegorici e perla gara di resistenza. Quest’ ultima è una vera e propria gara di forza che vede impegnate le paranze a non far toccare a terra il giglio per il tempo più lungo. Un’apposita commissione, posizionata sul giglio stesso, cronometra i tempi: alla presenza di migliaia di spettatori esterefatti, laresistenza può arrivare fino ai trenta, trentacinque minuti, e la gara si protrae fino a tarda sera. La sfilata dei carri allegorici avviene invece nei giorni che precedono la ballata, fra il giovedì ed il sabato. H.S.

 



english


The Festival of Gigli

According to folklore, the origin of the festival of Gigli in Brusciano is connected to a miracle performed by Sant’ Antonio da Padova on the 13th of June, 1875. The legend tells that once upon the time a certain Ms Zi Cecca De Falco wanted to thank the Saint for having cured his weak son; in the meantime the statue of saint passed by her balcony. She promised him a golden bedhead in change, but she could afford only a flowers’ tray and 16 hosts, which she threw to the saint from her balcony. Hosts dispersed to the wind, but 13 of them miraculously went to settle upon Christ Child’s head, who Saint Antonio carried in his arms, and they went to form an aureole. Hosts stayed on the Child’s head for six months and nobody could remove them. Since then,people from Brusciano started to build the Gigli to demonstrate their devotion to Sant’Antonio. Other stories tell that the fist Giglio from Brusciano was realized in 1870 by Ciccio o’ Monaco by imitating some Gigli made in Nola during the festival of San Polino.Some committees were constituted because of that: the committee of Farmers, of Patanari, of Masons, were created in order to organize and manage economic and social forces for the festival preparation. One of themost important committees is called the Giglio della Croce, which is situated in the populous area of Casaromano in the old town centre of Brusciano. Later, other committees joined the former ones: Ortolani, Passo veloce, Lavoratori, Sant’Antonio, Strada Nuova, Gioventù. During the whole year the committees and the whole community work for the festivas success, which reaches the climax at the moment of la ballata dei gigli on the last Sunday of August. The heavy obelisks, 25 meters high, are brought on shoulders all around the town, while music bands are playing songs composed for the occasion. Some elders say that people from Brusciano were the first to carry the Giglio on the shoulders, while the Giglio in Nola was carried by many people through ropes. The Paranze (groups of people) of Brusciano – who also participate in the festival of Nola in June – can boast the ablest and mostres istant bearers. They are abler than others in adapting rhythm and music to the Giglio’s movements, creating a spectacular synergy together with the euphoria and exaltation of the whole community. The festival of Brusciano is also characterized by the parade of allegoric floats and the resistance competition. This last one is a real strength competition in which the paranze try to prevent the Giglio from touching the ground for a longest time as possible. A special commission, which is situated upon the Giglio, times the race: in front of thousands of surprised people, these paranze can resist up to 30-35 minutes, making the competition last until late in the evening. The floats parade, instead, occurs in the days before la ballata, between Thursday and Saturday.

 

dove / where


Brusciano


(Napoli)

quando / when


Ultimi Sabato e Domenica del mese di Agosto

Last Saturday and Sunday of August